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Categoria: Dolomiti
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Gpx_track: Percorso e profilo dell'escursione:

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Distanza: kilometer
Elevazione (min): meter
Elevazione (max): meter

L’anello della Croda da Lago è un itinerario molto conosciuto nella zona di Cortina d’Ampezzo, sia per le varietà ambientali che si incontrano lungo il percorso, sia e, soprattutto, per gli stupendi paesaggi che si assaporano lungo il percorso.
Ci limitiamo questa volta, a descrivere una parte di questo percorso, ovvero quella che dalla località Ponte de Rucurto, a 1708 m, sulla strada (SP 638) che da Cortina d'Ampezzo porta al Passo Giau, in meno si 2 ore, sul sentiero 437 poi, 434 porta al Rifugio Palmieri in prossimità del lago Fedara sotto la Croda da Lago.

Dopo aver parcheggiato lungo i bordi della strada, si prende il sentiero che scende verso il Rucurto e poi risale gradulmente nel fitto bosco verdeggiante.

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Inizialmente la via procede con pendenze ridotte e dal sentiero si scorge l'imponente Tofana di Rozes. Successivamente il sentiero si impenna e attraverso una serie di zig-zag si prende rapidamente quota correndo a fianco di un canyon naturale scavato dal Ru Formin (foto cdl_4) che scorre diversi metri più in basso (foto cdl_8). Lasciato alle spalle il bivio per la forcella de Formin, si risale il versante boschivo fino a quota 2222 metri, che è anche il punto più alto del percorso. Il sentiero prosegue poi quasi pianeggiante o in leggera discesa nella val Negra, fino al lago, che comincia a far capolino a destra lungo il sentiero foto cdl_6 e cdl_1). Sul fondo domina la sagoma caratteristica e solitaria del Bec de Mezdì (foto cdl_8).

Ancora poche passi e abbiamo raggiunto il rifugio Palmieri Croda da Lago (foto cdl_7). Le foto cdl_5 e cdl_2 sono state scattate rispettivamente nel 2019 e nel 2009 e mostrano quindi come il lago a distanza di 10 anni, si sia fortemente ridotto di dimensioni.

Volendo completare l'anello, si può salire dal rifugio, verso la Forcella Ambrizzola, da qui, per chiudere l’anello salendo prima per la Forcella Rossa del Formin, poi scendendo lungo il sentiero 435 che ci condurrà al bivio iniziale del Casòn di Formin. Riprenderemo, infine, il segnavia 437 per ritornare al Ponte di Rucurto.

Un altro percorso molto suggestivo che porta al rifugio Palmieri è quello che dal Passo Giau (2236 metri) raggiungibile con mezzi pubblici, attraverso il sentiero 436, che parte dal lato della chiesetta del passo, seguendo le indicazioni per il Mondeval e Forcella Giau. La prima forcella da raggiungere è la Forcella Col Piombin ad una quota di 2239 metri. Il sentiero è ben segnato e costeggia in cresta la montagna. In questo tratto di sentiero non sono presenti alberi ma solo verdi prati in quanto ci si trova ad una altitudine piuttosto elevata. Superata la prima forcella bisogna scendere leggermente di quota per poi risalire alla seconda forcella: la forcella Giau. Da questo punto si apre l’altopiano di Mondeval, caratterizzato da verdi prati con enormi massi dolomitici. Dalla forcella Giau si procede sempre per il sentiero CAI 436 seguendo le indicazioni per forcella Ambrizzola, costeggiando la parete sud dei Lastoi de Formin e lo Spiz di Mondeval. Man mano che si aggirano queste vette ci appare di fronte anche il Becco di Mezdì. Dalla forcella Ambrizzola, si vede il sottostante lago Federa e il rifugio Croda da Lago, che si raggiunge lungo il sentiero con 200 metri di discesa.
Per il ritorno, si può percorre il sentiero 434, che dal rifugio Palmieri porta al ponte Rucurto in 1,5 ore. Da lì si possono prendere i mezzi pubblici per tornare al passo Giau o a Cortina.


 

 

 

 

 

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